
Prende il via domenica 30 agosto Trame Vive 2026, il progetto del Comitato bergamasco della Federazione Italiana Tradizioni Popolari dedicato alla scoperta del patrimonio materiale e immateriale della provincia. Il primo appuntamento, intitolato “Un tuffo nel Medioevo”, accompagnerà i partecipanti in Val Serina, lungo l’antica Via Mercatorum, tra Pagliaro di Algua, Costa Serina e Nespello.
Cinque visite guidate tra le valli e l’Isola Bergamasca
Trame Vive propone un calendario di cinque visite guidate tra Val Brembana, Val Seriana e Isola Bergamasca. Il progetto è promosso da FITP Bergamo con il contributo della Provincia di Bergamo, la media partnership di Eppen e la collaborazione della storica dell’arte e guida turistica Laura Benzoni, insieme all’associazione PromoIsola.
L’iniziativa nasce per raccontare il territorio attraverso i suoi luoghi più significativi, ma anche attraverso ciò che continua a vivere nelle comunità. Storia, arte, architettura e paesaggi si incontrano con dialetto, musica, canti, abiti tradizionali, mestieri e consuetudini popolari, in un percorso pensato per valorizzare l’identità delle diverse zone della Bergamasca.
Il primo itinerario dalla chiesa del Corpus Domini
La prima visita inizierà alle ore 15 dalla chiesa del Corpus Domini, nella frazione Pagliaro di Algua. Il ritrovo segna l’avvio di un pomeriggio dedicato alla riscoperta della Bergamasca del Quattrocento, attraverso edifici religiosi, antichi collegamenti viari e piccoli borghi montani.
Dopo la prima tappa, il gruppo si trasferirà verso la chiesa dell’Ascensione di Costa Serina, edificio quattrocentesco che rappresenta una delle testimonianze storiche più importanti dell’itinerario. Le chiese diventano così luoghi da cui leggere il rapporto tra fede, comunità e paesaggio nelle valli bergamasche.
Lungo l’antica Via Mercatorum verso Nespello
Da Costa Serina il percorso proseguirà lungo un tratto della Via Mercatorum fino a Nespello. Questa antica strada commerciale collegava la Val Seriana, la Val Brembana e la Valtellina, favorendo per secoli il passaggio di merci, persone, idee e tradizioni.
Il tratto lungo la mulattiera richiede circa 40 minuti di cammino e presenta un dislivello di circa 50 metri. Chi preferisce evitare la parte a piedi potrà raggiungere Nespello anche in automobile. L’intera iniziativa dura all’incirca tre ore e permette di vivere un’escursione culturale adatta anche a chi cerca un percorso di difficoltà contenuta.
Abiti, mestieri e vita quotidiana della Bergamasca medievale
Ad accompagnare il gruppo lungo l’itinerario sarà anche la Compagnia del Re Gnocco di Mapello. La partecipazione del gruppo offrirà spunti dedicati agli abiti e alla vita quotidiana nella Bergamasca del Quattrocento, aggiungendo alla visita storica una componente di rievocazione e divulgazione.
All’arrivo a Nespello sarà possibile visitare la casa di Fra Cecilio. Il borgo rappresenterà la conclusione di un viaggio nel quale le tracce architettoniche e la memoria popolare si uniscono per restituire uno sguardo più completo sulle comunità della Val Serina.
I Vilan chiudono il pomeriggio con canti e musica popolare
La giornata si concluderà con un momento musicale dedicato alla tradizione bergamasca, affidato al gruppo I Vilan. Canti e musiche popolari saranno parte integrante dell’esperienza, in linea con lo spirito di Trame Vive, che intende riportare al centro anche il patrimonio culturale non materiale.
La presenza dei gruppi folclorici bergamaschi caratterizza infatti il progetto. Ogni appuntamento non vuole essere una semplice visita guidata, ma un’esperienza immersiva nella quale il pubblico può avvicinarsi alle storie locali attraverso le voci, gli strumenti, gli abiti e le tradizioni del territorio.
Orari, quota e prenotazioni per domenica 30 agosto

L’appuntamento è fissato per domenica 30 agosto 2026 alle ore 15 a Pagliaro di Algua. La quota di partecipazione è di 7 euro; si consigliano scarpe comode o da escursionismo, acqua e un k-way.
In caso di maltempo, l’iniziativa si svolgerà comunque con un programma alternativo. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Laura Benzoni, storica dell’arte e guida turistica, al numero 328 3846864 oppure scrivere all’indirizzo benzoniila@gmail.com.
Un patrimonio che resta vivo nelle comunità
Con Trame Vive, FITP Bergamo invita residenti e visitatori a guardare il territorio oltre i suoi monumenti e i suoi paesaggi. Le cinque visite saranno occasioni per incontrare l’eredità storica della provincia, ma anche le persone, le espressioni culturali e i saperi che continuano a mantenerla presente.
Il primo itinerario da Pagliaro di Algua a Nespello apre così un percorso dedicato alle tante trame di storia, cultura e tradizione che rendono ancora vivo il patrimonio bergamasco.
Maggiori informazioni anche sul sito dell’associazione questo indirizzo




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