
Sabato 29 agosto 2026, a Case Rosse di Nona di Scalve, va in scena “Cuore di Ferro”, iniziativa culturale dedicata alla storia mineraria della Val di Scalve. L’appuntamento propone un percorso fatto di immagini, racconti, testimonianze e musica dal vivo, per riportare al centro il patrimonio umano e produttivo delle comunità di montagna.
La mostra fotografica apre la giornata alle 9
Il programma inizierà alle ore 9.00 con l’apertura della mostra fotografica, pensata per offrire ai visitatori uno sguardo sul lavoro, sui luoghi e sulle persone legate al mondo delle miniere. Le fotografie diventeranno così uno strumento di memoria collettiva, capace di raccontare un capitolo decisivo per l’identità della Val di Scalve.
L’evento proseguirà fino alle ore 23, lasciando spazio a un’intera giornata di incontro tra residenti, appassionati di storia locale, escursionisti e visitatori interessati a conoscere più da vicino il territorio.
Alle 20 racconti e testimonianze sulla storia della Val di Scalve
Il momento principale della manifestazione è previsto per le ore 20.00, con la presentazione dei partecipanti e un approfondimento dedicato alla storia geologica e mineraria della zona. Sarà l’occasione per comprendere come le risorse del sottosuolo abbiano influenzato, nel tempo, il paesaggio e la vita quotidiana delle popolazioni locali.
Letture e testimonianze accompagneranno il pubblico in un viaggio nella memoria, dando voce alle esperienze di chi ha conosciuto direttamente o attraverso i racconti familiari la realtà mineraria. Il passato non verrà trattato come un semplice ricordo, ma come una componente ancora viva dell’identità scalvina.
Musica dal vivo per unire cultura e convivialità
La serata sarà arricchita dalla musica dal vivo, elemento pensato per rendere l’atmosfera più partecipata e conviviale. L’incontro fra parole, immagini e suoni contribuirà a trasformare “Cuore di Ferro” in un’esperienza culturale aperta, capace di coinvolgere pubblici diversi.
Per chi desidera prolungare la permanenza a Nona di Scalve, sarà possibile organizzare cena e pernottamento su prenotazione. Informazioni e prenotazioni sono disponibili al numero 345.4125462.
Un appuntamento per riscoprire il patrimonio delle montagne bergamasche
“Cuore di Ferro” rappresenta una proposta significativa per valorizzare la Val di Scalve oltre la sua dimensione naturalistica, mettendo in evidenza un patrimonio fatto di lavoro, memoria e relazioni comunitarie. La storia delle miniere conserva infatti tracce profonde nell’architettura, nei sentieri e nelle narrazioni di questo angolo della provincia di Bergamo.
Maggiori informazioni a questo indirizzo.
La memoria come patrimonio condiviso
L’iniziativa di Case Rosse invita a fermarsi e ascoltare, riportando l’attenzione su un mondo che ha segnato generazioni di abitanti della montagna bergamasca. Tra fotografie, testimonianze e musica, “Cuore di Ferro” rinnova il legame tra il territorio della Val di Scalve e la sua storia mineraria.




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