Estate a gres art 671: un luogo da vivere tra arte, cultura e benessere al fresco

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gres art 671 anche d’estate si conferma uno spazio aperto alla città dove vivere l’arte, fermarsi, lavorare, studiare, incontrarsi o semplicemente prendersi una pausa.

Si può visitare la mostra Museum Dreams, un percorso immersivo che attraversa oltre trent’anni di lavoro di Sir Isaac Julien, attraverso installazioni video, fotografie, sculture e materiali d’archivio, in un dialogo diretto con l’architettura dello spazio. Ma non solo: si può lavorare o studiare nella terrazza, si può stare al gres cafè, si possono scoprire nuove letture nel bookshop.

Tra terrazza, giardino e spazi comuni, interni ed esterni, gres art diventa una vera oasi urbana a ingresso libero, dove rallentare i ritmi e stare bene. Un luogo in cui persone, verde e architettura si uniscono in modo naturale, come in una piazza contemporanea sempre attiva.

Ogni mercoledì di luglio e settembre, alle ore 18.30, lo spazio verde di gres art si anima con lezioni di vinyasa yoga tenute dall’istruttrice Gaia Bertoli, seguite da un aperitivo all’aperto.

Inoltre ogni venerdì e sabato di luglio cene in giardino con la trattoria di pesce Cece e Simo (per prenotazione 035400008).

Le giornate estive sono inoltre occasioni per lavorare o studiare al fresco, per diverse ore, e refrigerarsi grazie all’aria condizionata, accedendo liberamente alla rete wi-fi, mentre il gres cafè diventa un punto di incontro informale, perfetto per una pausa o un momento di condivisione. Un ambiente ispirato allo spazio pubblico, dove convivono cibo, creatività e tempo condiviso, anche con giochi come backgammon, scacchi, dama e bagh chal.

Il bookshop, curato da Paint It Black, invita invece a prendersi un momento di scoperta tra libri e riviste su fotografia, performance, architettura e musica, in dialogo con le mostre e la ricerca di gres art.

Tutto lo spazio è accessibile e senza barriere, pensato per accogliere tutte e tutti in modo semplice e continuo.

gres art 671 offre un’estate diversa, in ogni momento della giornata.

saac Julien. Museum Dreams (fino al 4 ottobre 2026), curata da Nathan Ladd, è la prima grande antologica in Italia dedicata a Isaac Julien (Londra, 1960), figura chiave della videoarte e della cultura visiva contemporanea. La mostra, curata da Nathan Ladd è concepita in stretta relazione con l’architettura del centro.
Oltre trent’anni di ricerca attraverso cinque grandi installazioni video multischermo, di cui quattro inedite in Italia, oltre a fotografie, sculture e materiali d’archivio. Le opere, realizzate nell’arco di oltre due decenni e in dialogo con archivi e materiali storici, esplorano il potenziale delle immagini in movimento nel trasformare lo spazio e attivare la memoria. Un’esperienza immersiva che mette in relazione spazio, storia e sguardo, e amplia la riflessione sul ruolo del museo come ambiente dinamico e partecipativo. 

In mostra: The Long Road to Mazatlán (1999), Vagabondia (2000), Baltimore (2003), Lina Bo Bardi: A Marvellous Entanglement (2019), Once Again… (Statues Never Die) (2022). Il catalogo di Museum Dreams, la prima pubblicazione in italiano dedicata a Isaac Julien, è disponibile presso il bookshop di gres art 671.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale Gres Art 671


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