MADE Film Festival 2026 torna al Daste di Bergamo

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Dal mercoledì 11 al venerdì 13 novembre 2026, Daste Bergamo ospita la quarta edizione del MADE Film Festival, il festival nazionale dedicato al cinema d’impresa ideato dalla Camera di Commercio di Bergamo. Per tre giornate, l’ex centrale elettrica del quartiere Celadina diventa il punto di incontro tra immagini, lavoro, innovazione e memoria produttiva.

L’idea alla base della manifestazione resta semplice e molto attuale: raccontare le aziende, il lavoro e il “saper fare” attraverso il linguaggio del cinema. Il programma unisce il concorso internazionale dei corporate movie, una retrospettiva dedicata al cinema industriale, film d’autore sul tema del lavoro e tre incontri pubblici con imprenditori, giornalisti ed esperti.

L’apertura è prevista mercoledì 11 novembre alle 19.30, con la serata inaugurale e un ospite speciale. Tutte le attività si svolgono presso Daste Bergamo, in via Daste e Spalenga 13: gli incontri nello Spazio Eventi e le proiezioni in Lo Schermo Bianco.

Il concorso dei corporate movie

Al centro del festival c’è il Concorso Corporate Movies, dedicato ai cortometraggi che raccontano storia, identità e attività delle imprese attraverso le immagini. Le opere selezionate vengono proiettate durante le tre giornate e concorrono ai riconoscimenti previsti dalla manifestazione.

Tra i premi figurano il Premio MADE Film Festival, del valore di 5.000 euro, assegnato dalla Camera di Commercio di Bergamo al miglior corporate movie, e il Premio Speciale FUTURA della Camera di Commercio di Brescia, dedicato ad ambiente e sostenibilità e del valore di 4.000 euro. È inoltre previsto il Premio MADE Young, assegnato da studenti e studentesse delle scuole superiori e dell’Università di Bergamo.

La rassegna non si rivolge soltanto alle grandi aziende: il film d’impresa viene presentato come uno strumento di comunicazione e cultura accessibile anche a PMI, artigiani, cooperative e realtà territoriali. Il racconto aziendale diventa così un modo per valorizzare persone, competenze e identità locali.

Tre talk per capire impresa, memoria e futuro

Accanto alle proiezioni, il festival propone tre MADE Talks, tutti gratuiti su prenotazione e in programma nello Spazio Eventi di Daste. Gli incontri affrontano tre temi molto diversi tra loro, ma collegati dalla stessa domanda: come trasformare il passato e le competenze di un territorio in risorse per il futuro.

Il primo appuntamento è dedicato al patrimonio aziendale, il secondo alla bicicletta come filiera produttiva e modello di mobilità sostenibile, il terzo al rapporto tra intelligenza artificiale, archivi e narrazione. Ogni talk mette insieme imprenditori, rappresentanti istituzionali, esperti di comunicazione e figure del mondo culturale.

Past Forward: la memoria d’impresa come risorsa

Giovedì 12 novembre alle 17.00 arriva “MADE Talk #1: Past Forward. Conservare dati, memoria e patrimonio di impresa”. L’incontro parte da un’idea precisa: archivi, prodotti, brevetti e competenze non sono solo testimonianze del passato, ma possono diventare strumenti concreti per costruire il futuro di un’azienda.

Il tema centrale è l’heritage aziendale inteso come risorsa viva, e non come semplice museo da custodire. In altre parole, la memoria di un’impresa può alimentare innovazione, identità, comunicazione e capacità di attrarre persone e investimenti.

Sul palco saliranno Francesca Polti, presidente e AD di Polti Group e vicepresidente di Confindustria Como, Manuel Tonolini, direttore di Fondazione Dalmine, e Anna Scudellari, presidente di AICHeM, l’Associazione Italiana Corporate Heritage Manager. La moderazione è affidata ad Alessia Tripodi, giornalista e social media editor del Sole 24 Ore.

Bike for Future: la tradizione che si muove

Venerdì 13 novembre alle 15.00 è la volta di “MADE Talk #2: Bike for Future. Trasformare tradizione in movimento”. Il focus è sulla bicicletta, un oggetto che ha più di un secolo di storia ma continua a generare innovazione, lavoro e nuovi modi di vivere i territori.

Il dibattito esplorerà il ruolo della bici come motore di filiere produttive, mobilità sostenibile e turismo. Non solo quindi un simbolo del passato, ma un settore capace di attivare imprese, comunità e nuove opportunità economiche.

Tra gli ospiti ci sono Edi Jareci, CEO di 3T Cycling, Giovanni Sanga, presidente di SACBO Milan Bergamo Airport, Sergio Rossi, direttore Sviluppo Imprese della Camera di Commercio di Milano, e Federica Gasbarro, biologa, esperta di sostenibilità e green content creator. Modera Emanuele Falchetti, direttore del mensile Orobie.

AIconic: quando l’intelligenza artificiale incontra la memoria

Chiude il ciclo, sempre venerdì 13 novembre alle 16.30, il talk “AIconic. Generare. Quando i dati della memoria diventano storie”. L’incontro analizza come l’intelligenza artificiale stia cambiando la produzione e la diffusione della conoscenza, dal cinema alla comunicazione.

La domanda di fondo è particolarmente interessante: ogni nuova storia generata dall’AI nasce però da materiali, immagini, testi e archivi creati e conservati nel tempo. Il talk approfondirà quindi cosa accade quando la memoria diventa materia prima per la creatività.

Sono attesi Giuseppe De Luca, responsabile scientifico e coordinatore della Fondazione Legler per la storia economica e sociale di Bergamo, Nicola Quadri, direttore generale di Fondazione Bergamo Scienza, Elena Carpani di IP Partner Law, EY STARL, e Alessandro Maggioni, managing director di Digital Cinema Advertising. La moderazione è di Fabio Tamburini, direttore del Sole 24 Ore.

Come partecipare agli incontri

I tre MADE Talks sono gratuiti, ma richiedono la prenotazione tramite il sito del festival. Gli incontri si tengono nello Spazio Eventi di Daste Bergamo, in via Daste e Spalenga 13, mentre le proiezioni hanno luogo in Lo Schermo Bianco.

Il programma completo di film, concorso, retrospettive e appuntamenti è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione. Per il pubblico di Bergamo e provincia, si tratta di un’occasione concreta per avvicinarsi al cinema d’impresa e capire come le aziende raccontano se stesse, il proprio territorio e il proprio futuro.

Maggiori informazioni a questo indirizzo.

Un festival che racconta il futuro del lavoro

MADE Film Festival conferma il proprio ruolo come appuntamento capace di unire cinema, impresa e comunità. Le tre giornate a Daste offrono non solo proiezioni, ma anche una riflessione su temi decisivi come memoria aziendale, sostenibilità, mobilità e intelligenza artificiale.

Per Bergamo, l’iniziativa rappresenta anche un’occasione per valorizzare un patrimonio produttivo e culturale che continua a evolversi.

Dagli archivi aziendali alle bici, fino alle storie generate con l’AI, MADE mostra che il futuro del lavoro si racconta anche attraverso le immagini.


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