
In Val Gandino prende vita un nuovo appuntamento capace di unire gastronomia, natura e identità locale. Dal 24 aprile al 3 maggio, in località Monte Croce a Leffe, si svolgerà la prima edizione del “Festival della Cicoria”, evoluzione naturale della storica Sagra nata nel 2010 a Cazzano Sant’Andrea. L’evento, organizzato dai volontari in collaborazione con la Parrocchia di San Michele Arcangelo, si inserisce in un contesto paesaggistico ideale, rafforzando il legame tra tradizione culinaria e ambiente montano.
L’iniziativa gode del sostegno di numerosi enti e realtà del territorio, a conferma della sua importanza strategica. Il patrocinio istituzionale e il contributo di associazioni, consorzi e realtà agricole testimoniano un forte investimento sulla promozione della Val Gandino e della Val Seriana, con l’obiettivo di incrementarne l’attrattività turistica e culturale.
Una presentazione ufficiale che evidenzia il valore del volontariato

La manifestazione è stata presentata il 17 aprile a Clusone, nella sede della Comunità Montana Valle Seriana. Durante l’incontro è emerso con forza il ruolo centrale del volontariato. Le istituzioni hanno sottolineato come l’iniziativa rappresenti un esempio virtuoso di collaborazione tra cittadini, enti e scuole, capace di valorizzare le tradizioni locali e coinvolgere le nuove generazioni.
Particolare attenzione è stata dedicata al coinvolgimento dell’ABF di Clusone e delle scuole del territorio. L’evento si configura così non solo come festa gastronomica, ma anche come progetto educativo e culturale, capace di trasmettere conoscenze legate alla natura e alla cucina tipica.
La cicoria protagonista tra gusto e proprietà benefiche
Cuore del festival è la cicoria, pianta spontanea che cresce abbondante nei prati della zona. Il suo sapore amarognolo e rustico la rende perfetta per accompagnare piatti tradizionali, esaltando preparazioni semplici e autentiche. Oltre al gusto, la cicoria è apprezzata anche per le sue proprietà benefiche, legate alla depurazione dell’organismo e al supporto delle funzioni digestive.
Il menu proposto durante il festival valorizza al massimo questo ingrediente. Tra le specialità spiccano gnocchi e gnocchetti alla cicoria, salsiccia con polenta e cicoria, scaloppine con salsa dedicata e dolci arricchiti con miele e fiori della stessa pianta. Il piatto simbolo resta “uova e cicoria”, profondamente radicato nella tradizione locale.
Un’anteprima educativa dedicata ai più giovani
Ad anticipare il festival sarà una giornata speciale il 20 aprile, dedicata agli alunni delle scuole primarie della Val Gandino. I ragazzi raggiungeranno Monte Croce attraverso sentieri naturali, accompagnati da associazioni locali. L’esperienza unirà attività all’aria aperta, laboratori didattici e degustazioni, offrendo un contatto diretto con il territorio e le sue tradizioni.
I laboratori saranno guidati da esperti e studenti, con attività che spaziano dalla natura all’espressione artistica. L’iniziativa rappresenta un momento formativo importante, capace di stimolare curiosità e consapevolezza ambientale.
Due weekend tra cucina, musica e iniziative per tutte le età

Il festival si svilupperà in due fine settimana ricchi di appuntamenti. L’area feste di Monte Croce diventerà il fulcro dell’evento, con pranzi, cene e serate a tema, tra cui una dedicata alla pizza. Accanto alla gastronomia, il programma propone musica dal vivo, mercatini a chilometro zero e attività per bambini, inclusa una fattoria didattica.
Non mancheranno momenti di intrattenimento come la Ruota della Fortuna e l’estrazione finale dei premi. Le celebrazioni religiose completeranno il calendario, mantenendo vivo il legame con la tradizione spirituale del territorio.
Un progetto corale che rafforza l’identità della Val Gandino
La riuscita del festival è resa possibile dalla collaborazione di numerose associazioni locali, che contribuiscono con impegno e passione. Il coinvolgimento diffuso dimostra come iniziative di questo tipo possano diventare strumenti concreti di valorizzazione sociale, culturale ed economica.
Monte Croce si prepara così ad accogliere visitatori e residenti in un clima di condivisione e autenticità. Il Festival della Cicoria si propone come un nuovo simbolo della capacità del territorio di fare rete, unendo tradizione, natura e comunità in un’unica esperienza coinvolgente.
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