
Sabato 26 settembre 2026 Caravaggio ospita una giornata dedicata alla figura di Michelangelo Merisi e al patrimonio storico-artistico della città. L’iniziativa rientra nella rassegna “I tesori della Media Pianura Lombarda” ed è promossa dall’associazione Pianura da Scoprire insieme al Comune di Caravaggio, con la collaborazione del DUC – Distretto Urbano del Commercio, dell’associazione Caravaggio Viva e dell’ANC – Associazione Nazionale Carabinieri.
L’appuntamento offre l’occasione per conoscere più da vicino una località bergamasca legata al nome del celebre pittore, che trascorse proprio a Caravaggio una parte importante della propria infanzia. Un percorso pensato per unire arte, storia locale e valorizzazione del territorio.
Un itinerario dedicato a Michelangelo Merisi e alla città di Caravaggio
La giornata propone visite guidate in alcuni luoghi di particolare interesse culturale, con un programma che permette di approfondire sia la storia religiosa della città sia il legame con il grande artista lombardo.
Il percorso comprende la Chiesa di San Bernardino e l’ex Chiesa di San Giovanni, dove sono conservati i cloni delle opere della Cappella Contarelli, situata nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma. Le riproduzioni consentono di ammirare e conoscere più da vicino il ciclo pittorico dedicato a San Matteo, uno dei lavori più celebri di Caravaggio.
Gli orari delle visite alla Chiesa di San Bernardino
La Chiesa di San Bernardino, in via Papa Giovanni XXIII numero 17, sarà visitabile nel pomeriggio e in serata. L’apertura è prevista dalle 16.30 alle 19 e successivamente dalle 20.30 alle 22.
La chiesa rappresenta una delle tappe principali dell’itinerario, grazie al suo valore storico e artistico. La visita permette di scoprire un edificio significativo per la storia religiosa di Caravaggio e di inserirlo nel più ampio contesto culturale della giornata.
I cloni della Cappella Contarelli nell’ex Chiesa di San Giovanni
La seconda tappa si svolgerà nell’ex Chiesa di San Giovanni, con ingresso dal parcheggio di Largo Donatori di Sangue. Anche in questo caso le visite saranno disponibili dalle 16.30 alle 19 e dalle 20.30 alle 22.
All’interno dello spazio sono conservati i cloni delle opere della Cappella Contarelli, realizzate per la chiesa romana di San Luigi dei Francesi. L’iniziativa rappresenta un’opportunità per approfondire il linguaggio artistico di Caravaggio senza doversi spostare da Bergamo e dalla pianura bergamasca.
Ingresso libero e prenotazione consigliata
La partecipazione alle visite è gratuita. Per organizzare al meglio l’afflusso dei visitatori, è comunque consigliato prenotare contattando l’Ufficio Cultura del Comune di Caravaggio.
Le prenotazioni e le richieste di informazioni possono essere effettuate telefonando allo 0363 356213 oppure scrivendo agli indirizzi cultura@comune.caravaggio.bg.it e duc@comune.caravaggio.bg.it. La prenotazione consente di ricevere indicazioni aggiornate sugli accessi e sulle modalità di partecipazione.
Un’occasione per valorizzare il patrimonio della Media Pianura Lombarda
“Caravaggio da scoprire” si inserisce in un progetto più ampio dedicato ai luoghi, alle tradizioni e alle testimonianze artistiche della Media Pianura Lombarda. L’iniziativa invita residenti e visitatori a osservare il territorio con uno sguardo diverso, riscoprendo edifici e opere spesso meno conosciuti ma di grande valore.
Per chi vive nella provincia di Bergamo, l’appuntamento può diventare anche l’occasione per trascorrere una serata nel centro di Caravaggio, combinando cultura, storia e visita del territorio. La manifestazione conferma il ruolo della città come punto di riferimento per la memoria del pittore e per la promozione del patrimonio locale.
Informazioni sull’evento del 26 settembre 2026

L’appuntamento è in programma sabato 26 settembre 2026 a Caravaggio, in provincia di Bergamo. Le visite guidate si svolgeranno nel pomeriggio e in serata, con ingresso libero presso la Chiesa di San Bernardino e l’ex Chiesa di San Giovanni.
Maggiori informazioni a questo indirizzo.
Caravaggio da scoprire propone una giornata tra arte e storia per conoscere i luoghi della città e il legame con Michelangelo Merisi, valorizzando uno dei patrimoni culturali più interessanti della Media Pianura Lombarda.




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